venerdì 27 giugno 2014

50 sfumature di colore........

....era il suo momento, ne avevo sempre evitato la lettura anche se era lì in pila insieme a tanti altri.
Avevo bisogno di qualcosa di leggero, che già la testa era piena per i fatti suoi, e allora si parte dal grigio dài!
Per ora ho letto solo una tonalità, ma la trilogia prevede anche il nero e il rosso....seguiranno, poi.
Non avevo molto entusiasmo, i libri troppo enfatizzati, troppo in cima alle classifiche, non mi sono mai piaciuti un granché. Infatti il libro si legge bene ed è per questo che l'hanno letto in tanti, anche perché di colore, dato il suo contorno erotico, ce n'è tanto. Ma c'è tra quelle righe 'leggere' un messaggio molto chiaro.....la relazione controllo-dipendenza che si crea a volte nei rapporti tra due persone.
Non a caso ho letto in questi giorni ciò che ho rubato e riportato qui di seguito, pubblicato da un mio contatto FB:

Io credo alle persone che hanno lottato per stare insieme. Perché incontrarsi e stare insieme è facile, è incontrarsi e combattere per stare insieme che è un po' più difficile. 
Credo alle persone che litigano e hanno il coraggio di abbandonare il proprio orgoglio per chiedere scusa, per darsi un abbraccio e tornare a guardarsi come prima, a quelle che ogni tanto non si sopportano, perché è umano anche se si è innamorati. 
Io credo alle persone che hanno pianto, hanno creduto di essersi persi e invece si sono ritrovati più forti di prima perché non è amore solo scriversi i ti amo ovunque, è amore anche affrontare mille ostacoli ma continuare ad amarsi e volersi nonostante tutto.

Anch'io ci vorrei credere ma le mie esperienze e il mio carattere mi ci hanno fatto rinunciare e allora....ho alzato il volume delle mie bugie...arrendendomi. Lo so non si fa, bisognerebbe sempre lottare, ma non sempre se ne hanno le forze, il coraggio o la possibilità soprattutto quando certe scelte coinvolgono anche altre persone.
Per tornare al libro, questo si svolge principalmente in un gioco di ruoli, il Lui-Dominatore e la Lei-Sottomessa, ruoli all'inizio accettati da entrambi più o meno consensualmente anche a causa di una forte attrazione fisica che li tiene molto legati. Appunto quel filo sottile cantato spesso. Poi, pian piano, i ruoli s'invertono, il cacciatore viene cacciato ed è la preda a dominare, scegliendo il meglio per lei pur sapendo a cosa dover rinunciare.
Spesso è quel che accade nei rapporti, infatti, c'è chi cambia per compiacere, chi non vuol scendere a compromessi e chi subisce senza lottare e chi se ne va e basta. 
Il rapporto tra due persone è un equilibrio precario dove la complicità e il divertimento fanno da bilancieri, le attenzioni sono il filo su cui camminare e lo stare bene insieme è la meta da raggiungere tutti i giorni, restando in movimento sempre....
Quando queste cose vengono a mancare si cade. 
Scegliere una persona per cambiarla non è Amore ma egoismo e quando si rinuncia a essere sé stessi pur di tenersi cara una persona a cui pensiamo di volere bene, abbiamo infranto la regola più importante della vita Amarci.
Nel libro viene spesso citato il mito di Icaro e del suo ultimo volo:

Per scappare dal labirinto dove erano rinchiusi, Dedalo, padre di Icaro, costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall'ebbrezza del volo e si avvicinò troppo al sole; il calore fuse la cera, facendolo cadere nel mare dove morì.

Bisogna sempre cercare di restare all'interno della portata delle proprie capacità e dei propri limiti, di non farsi prendere la mano, cercando di rimanere se stessi e correndo ai ripari per tempo, e non quando è troppo tardi, senza sperare che il tempo cambi le cose, perchè il più delle volte è il tempo che cambia noi. 
Ecco perché capita che si rinuncia a lottare o quando lo si fa troppo tardi il vortice ci ha già risucchiati e non riusciamo più a risalire la corrente e allora ci facciamo del male, ci fanno del male, facciamo del male....
Fermasi per tempo non significa sfuggire ma andare incontro a noi stessi e se il bene è veramente tale verrà fuori di nuovo più forte e intenso che mai.
Segue.....

domenica 22 giugno 2014

Una Generazione di abbandonati!

Sabato all'Emily Book Shop di Modena ho FINALMENTE potuto assistere alla presentazione di Generazione Liga, il libro di E. Papini (Generazione Liga)...che ho divorato già da tempo da buona e avida lettrice. Sì finalmente, perché le precedenti presentazioni, seppur invitata, erano fuori dalla mia portata. Stavolta era praticamente in casa mia!
Sono contenta di esserci stata, è stato molto piacevole.
C'erano i ragazzi (Ale, Silvia, Giulia e Claudia oltre alla Manu ovviamente),
c'era la poetessa Daniela Ori,
c'era la cover band (Rokko ed Enrico degli Oraillegale),
c'era la titolare,
c'era Claudia, la mia Claudia
c'era anche tanta altra gente ma, dalla prima fila, non ho potuto vedere, solo sentire,
c'erano i rumori in sottofondo di una Modena che si stava apprestando alla serata in centro.

E i ragazzi son in giro certo alcuni sono in sala giochi 
e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi. 
E le senti le vene piene di ciò che sei 
e ti attacchi alla vita che hai

La poetessa con il suo modo particolare di parlare, di una che scrive e che legge tanto, ha accompagnato bene Emanuela attraverso il suo percorso che l'ha portata ad arrivare fin lì e forse ben oltre chissà.
Manu, stranamente emozionata ma diamo pure la colpa al caldo, ha risposto bene e a tema e a tono ma non solo con le parole ma anche con i suoi gesti, i suoi sorrisi e soprattutto con quei stupendi occhi che parlano da soli (Manu, quando qualcosa non ti va bene ma non vuoi dirlo, non devi solo stare zitta ma anche guardare per terra perchè i tuoi occhi sono la tua bocca).
I ragazzi della band hanno intramezzato benissimo le varie parti dell'intervista. Rokko ha un pò la Sua voce ed è stato come averlo tra noi, Grazie Rokko!

non solamente per le canzoni,
per le parole o la musica

Come avevo già avuto occasione di leggere nel libro, ho sentito parlare di nuovo si spudoratezza e di abbandono ma non in senso negativo ma tutt'altro, la spudoratezza dei sedici protagonisti di mettersi a nudo, di farsi vedere indifesi, vulnerabili agli occhi dei lettori e di non trattenere e di lasciarsi andare, c'era un sacco di amore in circolo.




E ti sei opposto all'onda 
ed è li che hai capito 
che più ti opponi e più ti tira giù. 

Metti in circolo il tuo amore come quando dici "perché no?" 
Metti in circolo il tuo amore come quando ammetti "non lo so" 
come quando dici peché no. 

E sono contenta di far parte di questa Generazione, di aver ascoltato, cantato, emozionato insieme a loro, grazie ragazzi per avermi resa partecipe di una parte delle vostre vite...

è tutto scritto
ed è qui dentro
e viene tutto via con me


La conclusione del bel pomeriggio è stata ovvia e scontata per chi ci crede, per chi ha deciso di fidarsi di un cantante e delle sue canzoni.

Sono sempre i sogni a dare forma al mondo 
Sono sempre i sogni a fare la realtà 
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo 
e sogna chi ti dice che non è così 
e sogna chi non crede che sia tutto qui

Brava Manu e un grazie di cuore ad Ale per l'invito e per l'allegra compagnia.

giovedì 5 giugno 2014

Voyeur...dietro una foto...

I segreti di uno sguardo.

Un Flavio Caroli scrittore, descrive la vita di Fabrizio, fotografo di professione, che perfeziona la sua visione del mondo attraverso gli scatti fatti nell'arco di una vita passata dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica.
Ad ogni capitolo un'immagine catturata viaggiando in questo pazzo mondo, tra donne, terre lontane, guerre, personaggi importanti e amicizie profonde.
Ad ogni capitolo lo struggimento, la sofferenza ma anche la passione e la voglia di cambiare, di andare avanti...
Ad ogni capitolo la descrizione dell'immagine che appare dietro la foto, quello che mai nessuno controlla, come canta uno bravo.
Un romanzo pieno di sottili sfumature, che fanno riflettere sui valori della vita e sugli incontri che si fanno vivendola.
Le foto, a parer mio, comunque non sono solo quelle impresse su una pellicola, su una carta lucida o molto modernamente su alcuni mega di memoria, ma sono anche quelle che scattiamo ogni giorno con i nostri occhi e che archiviamo in posti reconditi della nostra mente, pronte per essere spolverate nelle più disparate occasioni, proprio per non dimenticare mai il vissuto, sempre guardando avanti al futuro ma cercando di vivere il presente al meglio...senza rimpianti.

Sono contenta di aver conosciuto Flavio qui:
Flavio Caroli scrive Voyeur e Paolo Valerio lo legge incantando….

E di averlo letto qui:

Voyeur. I segreti di uno sguardo. Romanzo per immagini. 
Flavio Caroli 
Edizioni Mondadori.