La decisione viene presa all'ultimo, la settimana non è delle migliori, la giornata nemmeno, si è stanchi, non si riposa bene, tanti i pensieri, troppi da sopportare tutti in una volta, ma tant'è che qualcuno ti dice sempre: meglio tutti in una volta.
Si va! Sola, anche se per certi messaggi non dovresti esserlo, ma non sono chiari. Arrivi ma il palco è impegnato da una coppia di ragazzi del paese che fanno belle cover e sono veramente bravi, la gente è quella giusta. Incontri subito il bel Superman. Il soprannome deriva dal fatto che quando arrivava dalla morosa, invece di dargli il tiro gli aprivano la finestra al primo piano e tu ti aspettavi che entrasse a braccio teso e pugno chiuso come il noto super eroe di allora. E' ancora molto bello. Chiacchieri con la signora e apprendi che la settimana non è stata molto bella nemmeno per la Tua Amica. Cerchi di contattarla mentre ti arrivano testimonianze certe di presenze. Non puoi rispondere sull'immediato. Appaiono fiori sul palco come allora, e sgabelli coordinati e musicisti e cantante fuorissimo come sempre. La tua compagnia è allibita. Fabio attacca a cantare coinvolgendo e emozionando il pubblico. Cerchi visi noti tra la gente e intravedi chi si era annunciato ma è preso da qualcosa di interessante, come spesso di recente, e allora stai da te, mantieni le distanze come promesso, come è giusto che sia per chi non ha avuto il coraggio di fare certe scelte, per chi le ha fatte e non ti ha incluso ma non poteva essere diversamente e per chi è stato scelto e allora devi andare e fargli posto....
Ti fai prendere da Fabio & C. e ti fai trasportare per mari e onde e spiagge e voli, proprio come sanno fare loro.
Non ti accorgi del tempo che passa canti per quel che sai e ti muovi e riesci a coinvolgere chi è con te che ti dà ragione, sono proprio bravi e fanno un bel spettacolo. Il tuo sorriso è contagioso e ridete e ballate, ti offrono perfino da bere e c'è chi non centra la bocca, forse per la stanchezza o per la troppa allegria. Poi un annuncio e tu sai che canteranno di quelle terre mosse, come la tua che sta facendo loro da cornice stasera. L'annuncio del video di quella canzone girato in una terra mossa lì vicino. E a quel punto Giannino è sul palco in tutta l'imponenza del suo metro e quaranta anche se ha già passato i cinquanta da un pezzo. Giannino non è stato sicuramente fortunato nella vita ma il vederlo lassù, emozionato, sorridente, deciso, convinto e coinvolto ti ha emozionato. Nel video è protagonista dell'ultima scena, in quel paese che l'ha adottato da qualche anno anche se si definisce ancora Crevalcorese a tutti gli effetti. Soffia sulla polvere magica.
Sono magoni grossi per tutta una serie di motivi. Cos'hai tu da lamentarti? Tu hai la salute, persone che ti vogliono bene e su cui puoi contare, lui ha sofferto molto e ancora ne avrà! Ma è lassù per nulla imbarazzato e sta facendo commuovere tutti. E l'avevi pure notato impaziente tra il pubblico mentre si preparava.....
E allora via si canta. La canzone è introdotta a cappella da chi è meno di un metro e quaranta ma anche anni che stanno nelle dita di una mano. E' ancora emozione, là dall'alto delle spalle del padre prima e in braccio a Fabio poi, non sbaglia una battuta e il pubblico esulta e porta in trionfo il piccolo Francesco.
E' il momento di farsi sentire, foss'anche perchè avevi ricevuto l'invito per una birra, e dai le tue coordinate. Scopri che per qualcuno la serata è finita presto e male ma è una roba passeggera. Ti dispiace, è sempre così per te è una roba inevitabile, ma si risolverà con qualche cura.
Sulla strada del rientro anticipato, quando ancora c'era della Margarita guarda a caso sul palco, chiami un miracolo e ti riecheggiano nelle mente le tue strofe :
Nessun fiore nasce nel posto sbagliato,
nessuna goccia di pioggia ha un presente o un passato...
Nessun fiore ha indosso il vestito sbagliato
ed il tempo che passa non sembra sbagliato...
E allora una settimana iniziata con una catastrofe lavorativa, con la conclusione di venticinque anni di servizio e con magoni e dolori che non riesci a sfogare in nessun modo, sembra indirizzarsi per il meglio, ti sembra che una corsa, una compagnia, un gruppo, un palco e un pubblico presente ti risollevino un pò dal burrone verso il quale stai andando. E vedremo se è vero che quando si chiude una porta si apre un portone.