domenica 22 giugno 2014

Una Generazione di abbandonati!

Sabato all'Emily Book Shop di Modena ho FINALMENTE potuto assistere alla presentazione di Generazione Liga, il libro di E. Papini (Generazione Liga)...che ho divorato già da tempo da buona e avida lettrice. Sì finalmente, perché le precedenti presentazioni, seppur invitata, erano fuori dalla mia portata. Stavolta era praticamente in casa mia!
Sono contenta di esserci stata, è stato molto piacevole.
C'erano i ragazzi (Ale, Silvia, Giulia e Claudia oltre alla Manu ovviamente),
c'era la poetessa Daniela Ori,
c'era la cover band (Rokko ed Enrico degli Oraillegale),
c'era la titolare,
c'era Claudia, la mia Claudia
c'era anche tanta altra gente ma, dalla prima fila, non ho potuto vedere, solo sentire,
c'erano i rumori in sottofondo di una Modena che si stava apprestando alla serata in centro.

E i ragazzi son in giro certo alcuni sono in sala giochi 
e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi. 
E le senti le vene piene di ciò che sei 
e ti attacchi alla vita che hai

La poetessa con il suo modo particolare di parlare, di una che scrive e che legge tanto, ha accompagnato bene Emanuela attraverso il suo percorso che l'ha portata ad arrivare fin lì e forse ben oltre chissà.
Manu, stranamente emozionata ma diamo pure la colpa al caldo, ha risposto bene e a tema e a tono ma non solo con le parole ma anche con i suoi gesti, i suoi sorrisi e soprattutto con quei stupendi occhi che parlano da soli (Manu, quando qualcosa non ti va bene ma non vuoi dirlo, non devi solo stare zitta ma anche guardare per terra perchè i tuoi occhi sono la tua bocca).
I ragazzi della band hanno intramezzato benissimo le varie parti dell'intervista. Rokko ha un pò la Sua voce ed è stato come averlo tra noi, Grazie Rokko!

non solamente per le canzoni,
per le parole o la musica

Come avevo già avuto occasione di leggere nel libro, ho sentito parlare di nuovo si spudoratezza e di abbandono ma non in senso negativo ma tutt'altro, la spudoratezza dei sedici protagonisti di mettersi a nudo, di farsi vedere indifesi, vulnerabili agli occhi dei lettori e di non trattenere e di lasciarsi andare, c'era un sacco di amore in circolo.




E ti sei opposto all'onda 
ed è li che hai capito 
che più ti opponi e più ti tira giù. 

Metti in circolo il tuo amore come quando dici "perché no?" 
Metti in circolo il tuo amore come quando ammetti "non lo so" 
come quando dici peché no. 

E sono contenta di far parte di questa Generazione, di aver ascoltato, cantato, emozionato insieme a loro, grazie ragazzi per avermi resa partecipe di una parte delle vostre vite...

è tutto scritto
ed è qui dentro
e viene tutto via con me


La conclusione del bel pomeriggio è stata ovvia e scontata per chi ci crede, per chi ha deciso di fidarsi di un cantante e delle sue canzoni.

Sono sempre i sogni a dare forma al mondo 
Sono sempre i sogni a fare la realtà 
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo 
e sogna chi ti dice che non è così 
e sogna chi non crede che sia tutto qui

Brava Manu e un grazie di cuore ad Ale per l'invito e per l'allegra compagnia.

1 commento:

  1. Sì, decisamente una presentazione atipica.
    Le persone presenti, ognuna a proprio modo, hanno portato la propria personalità, e la propria esperienza.
    E’ sempre qualcosa di unico ascoltare le parole di un libro, anche se sono le opinioni e le sensazioni di chi c’è.
    Bravissima. Esposizione spigliata e precisa.
    Grazie. E prego...

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