Il conto alla rovescia è partito un mese prima con quelle parole che in quel momento, quel giorno, facevano breccia nel mio cuore e lì sono rimaste per un pò:
Quando tutte le parole sai che non ti servon più,
Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù….
Quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà….
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà…
…che la vita è sempre forte molto più che facile.
Tanto entusiasmo, anche se non sembrava quello di sempre, frenato dai pensieri pesanti dei giorni che cadevano, a volte lenti a volte no, dal calendario del tempo che passa e che non si ferma.
Il conteggio è proseguito regolare, ingannando amiche storiche, che avevano sperato un'imminente uscita in libreria di un romanzo poetico. Ma le parole erano le Sue, tagliate e incollate a mio modo, su quella faccia da libro che non ha filtri e si mostra nudo e crudo al mondo che vuole carpire qualcosa di te da quello che mostri. Ma il mondo si deve limitare a quanto scritto....è già tutto lì! Non c'è altro da aggiungere.
Nel frattempo un libro ricevuto in regalo, per quegli anni che sono già qualcosa di più del mezzo di cammin di nostra vita. E la dedica. E allora le emozioni e l'entusiasmo salgono alle stelle, capisci che hai gente intorno che vale e vale molto e c'è, c'è sempre stata, ci sarà sempre. E' lì a tua disposizione e allora sei salva, ci sono loro e ridi e ridi come solo voi sapete fare quando siete insieme. E allora quelle parole diventeranno il tuo Buon Concerto ed è così che le usi postandole sul tuo diario virtuale, che al contrario di quello che avevi da piccola, gelosamente custodito con tanto di lucchetto, lo può vedere chiunque..ed è quello che vuoi, non lo vuoi nascondere.
0 ZERO SI VA!!!!!
Special Medley
... c'han concesso solo una vita soddisfatti o no, qua non rimborsano mai...
(Non è tempo per noi)
... per quanto tiri sai che la coperta è corta....
(L'amore conta)
MA...
...non appena vai in crisi c'è sempre qualcuno che verrà a dirti che non è il caso di abbattersi, che un giorno le tue pene farai fatica perfino a ricordarle...
(Intro, Cosa vuoi che sia)
...son qua, se vuoi son qua, parliamone dai ti posso offrire una bottiglia e spalle larghe porta guai
(Male non farà)
..come vedi siamo sempre qui e non è obbligatorio essere eroi..
(Marlon Brando è sempre lui)
..qua nessuno c'ha il biglietto d'istruzione...
(Almeno Credo)
RIDIAMO....
RIDIAMO COME LE NUVOLE CHE SE PIANGONO PIOGGIA
E' SOLO PER IL GRAN RIDERE...
RIDIAMO COME SOLO I FORTUNATI RIESCONO A FARE
RIDIAMO DI CUORE!!!
(Dal libro, La neve se ne frega)
E lo vuoi condividere con loro e con chi c'è da sempre, da prima di te.
E allora si va davvero, non c'è più nulla tra te e Lui, se non qualche chilometro da percorrere con la tua auto, alcuni passi da fare a piedi in compagnia, e un'attesa che si spera vissuta appieno come il resto.
E allora c'erano loro, c'era la prima pioggia, c'era il casello, c'era il parcheggio comodo, c'era la camminata tranquilla, c'erano i cancelli, c'era la tua maglia gialla con quella Margherita per sempre tua, c'era il tuo biglietto gelosamente custodito nello zaino, c'erano nubi nere, c'era la pioggia il vento e la grandine, c'era la paura, c'era l'amico da allertare, c'erano gli amici conosciuti lì simpatici nel loro accento tipico, c'era la cena fugale, c'era il caffè e la birra, c'era finalmente il posto per il biglietto che avevi pagato, c'era ancora l'amico e la compagnia da salutare, c'era il calore di quegli OHOH, c'erano le foto venute bene e venute peggio, c'erano i messaggi che ti arrivavano da tutte le parti, c'era che tu non avevi tempo per loro, c'era confusione sul palco, c'era Maio che diceva che eravamo belli, c'era chi cantava già e trascinava quelli accanto, c'erano le luci che si abbassavano, c'erano i musicisti, c'era Lui, c'erano le sue canzoni, c'erano le sue parole cantate e dette a te, c'erano anche quelle inappropriate da un pò a questa parte, c'erano le urla, c'erano le braccia al cielo, c'erano i salti, c'era che speravi che la tribuna tenesse, c'era chi ti guardava e non era ancora un'età perchè le indovinavi e le sapevi tutte anche quelle senza microfono, c'erano ancora nuvole, c'era ancora vento, c'era tutto quello che hai visto con i tuoi occhi sentito con le tue orecchie ed emozionato con la tua testa e il tuo cuore che non sono in pace, c'era il bis tutto tuo, c'erano le luci che si riaccendevano, c'era che voi siete state ancora lì a cantare, c'erano i complimenti ricevuti non solamente per le canzoni per le parole o la musica, c'era che non sei mai stata zitta, c'era che non sei mai stata ferma, c'era che hai raccolto tutto e portato a casa, c'era il percorso al contrario per il rientro molto affollato, c'era chi cantava ancora e allora tu con loro, c'era la coda delle auto, c'era di nuovo l'autostrada, c'era l'arrivo, c'era che ora avevi tempo per rispondere ai messaggi, c'era che era tardi, c'era che non avevi sonno.
E poi c'è che ora hai un bagaglio un pò più ricco, c'è che non ci sta più tutto nella tua valigia, c'è che devi decidere chi portare con te e chi no, c'è che certe decisioni dopo un Suo concerto sembrano più leggere anche se fanno male lo stesso, c'è posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà, c'è che non devi avere fretta di riempirlo, c'è che loro ci saranno sempre ora lo sai, c'è che sei Viva!, e c'è che si bisserà......
Perfetto. Emozioante.
RispondiEliminaDa pelle d'oca.
Conosciuto. Vissuto.
Sentito.
Unico e irripetibile. Senza parole.
Se non le tue. Bravissima!
Le mie parole, le mie emozioni, provate fuori e dentro, sopra e sotto.
RispondiEliminaOra non resta che andare oltre, pronti per altro!