Mia suocera aveva un dono di natura, saper trasformare in deliziose portate ciò che trovava nel frigorifero o nella dispensa di casa, anche se questi non erano stati allestiti di recente, e ogni volta accontentando i suoi non pochi commensali veramente esigenti. E' quel dono che io non ho, l'estro e la fantasia, e che compenso con copia incolla mettendoci del mio come sempre.
La sua torta di pere era qualcosa di eccezionale, anche se ogni volta non era mai uguale alla precedente, proprio perché utilizzava ciò che aveva a disposizione, appunto!
Una volta azzardai a chiederle.......la ricetta. Lei adorava cucinare per i suoi cari e sul dare le ricette era molto restia....molte sono andate perse infatti. Quella volta mi dettò la ricetta, completamente a memoria, con tanto di dosi dettagliate. Sulla quantità di lievito probabilmente scivolò e mi comunicò la dose errata. La mia prima torta di pere della nonna Nara risultò visibilmente poco appetibile ma comunque buona. Poi, corretta la dose sbagliata, non ce ne fu più per nessuno. Anch'io cambio, aggiungo o tolgo ingredienti, ma la base resta sempre quella che, con molta fiducia, mi fu trasmessa e mi devo ritenere fortunata, perché ben poche ricette furono passate ai posteri da quella nonna tanto brava.
Quindi eccola qui, perché a me piace condividere ciò che di buono la vita ti mette a disposizione, quando è possibile e non quando è troppo tardi...esattamente come gli affetti!
Per la base
150 gr di burro
200 gr di zucchero o zucchero a velo
3 uova
200 gr di farina (oppure 100 gr di farina e 100 gr di farina di cocco)
1 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale
Per la farcitura
500 gr di mele circa
succo di un limone
zucchero q.b.
cannella in polvere (a piacere)
pezzettini di cioccolato (a piacere)
Pelare le mele e tagliarle a fettine sottili. Disporre le fette in un piatto basso e largo, cospargerle di zucchero, cannella e irrorarle con il succo di limone.
Nel frattempo lavorare il burro ammorbidito e lo zucchero a spuma, continuando a mescolare aggiungere una alla volta le tre uova, il sale e le farine con il lievito. Foderare il fondo di uno stampo apribile per torte con la carta forno, disporre l'impasto ottenuto e sistemare sulla sommità le fettine di mele a raggiera, i pezzettini di cioccolato e irrorare il tutto con il liquido di limone, zucchero e cannella. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.
Le mele possono essere sostituite da altra frutta, pere, albicocche, pesche, ananas...Possono essere aggiunte mandorle tritate o nocciole tostate o noci, a seconda dei gusti e degli abbinamenti.
La mia era così, voi potete tranquillamente curare aspetto e presentazione....per non dire le foto, purtroppo Carlo Cracco e Oliviero Toscani erano impegnati, sarà per un'altra volta. Però ci ho messo del mio e tanta buona volontà come sempre....il giorno dopo, metà era già sparita....forse ho i ladri in casa o i topi, mah.
PS Non è bruciata come può sembrare, ma è il succo di limone e zucchero che si è caramellato.


Sarà stata senz'altro squisita se i ladri (o i topi) si sono soffermati tanto da "rubarne" tutta la metà.
RispondiEliminaComplimenti!