Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.
Da questa frase, carpita in rete per altri motivi qualche settimana fa, mi è nata la curiosità e la volontà finalmente di mettere gli occhi su 'Il Piccolo Principe' di Antoine de Saint Exupery.
Come avevo sentito dire, non è una lettura facile, anche se è un libro per ragazzi in realtà. La storia in se stessa è un pò contorta, ma è necessario leggere tra le righe come spesso, come sempre per capire i messaggi che l'autore tramite il suo Piccolo Principe ha voluto mandare ai lettori.
I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: “Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Ma vi domandano: “Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Allora soltanto credono di conoscerlo....
...Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare.
Si parla di uomini e di umanità e dalla loro incapacità, appunto, a cogliere l'essenziale dalle cose e dalle persone, senza doverne trarre benefici per se stessi come ormai la maggior parte di noi sta facendo, l'uomo è diventato un egoista non solo con il denaro ma anche con i sentimenti. Si ama per essere amati, si dà per avere...
Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose.
Da bambini certe cose non ce le chiediamo, non scegliamo un compagno di giochi per le sue scarpe i suoi vestiti, il suo modo di pettinarsi o per il colore della sua pelle, ma solo per il puro divertimento.
Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo e io sarò per te unica al mondo.... Per favore, addomesticami.
L'Amore per qualcuno o per qualcosa ha sì bisogno di attenzioni e di protezione, ma con questo non è necessario tenere quelli a cui vogliamo bene sotto una campana di vetro o legati per sempre a noi con un filo invisibile. La mania del possesso o del controllo, il voler cambiare le persone pur di tenercele vicine è la causa delle sofferenze più atroci. Dipendere o al contrario possedere qualcun altro non ci fa crescere nell'amore ma nella sofferenza di quello che non possiamo vedere.
E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.
Per ogni fine c’è un nuovo inizio.
Le esperienze che facciamo vivendo, ci plasmano e ci cambiano. A volte ci feriscono altre volte ci riempiono di gioia. Sta a noi raccogliere tutto quanto nel bene e nel male, caricarcelo sulle spalle come un bagaglio e portarcelo dietro sopportando, facendone tesoro. Non bisogna mai rinunciare a vivere solo perché un sasso ci ha fatto inciampare e cadere, ci si può sempre rialzare e ripartire, finché ci è dato di farlo bisogna approfittare del tempo che abbiamo a disposizione perché quello passato non ce lo rende nessuno. E allora avanti!
A me piace vedere con il cuore, anche se cerco di tenere comunque gli occhi sempre ben aperti, quando posso.
Penso di aver fatto una buona scelta intrufolandomi tra quelle righe....
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