Giuro, Massimo Bottura, non sapevo chi fosse finché non è uscita la nuova programmazione del Forum. Poi va beh, l'accoppiata con Pif mi avrebbe portata comunque, tempo permettendo, da quelle parti.
Ma il caso, sempre lui, ha fatto sì che, complice la visione serale di una rete locale ma anche no, arrivassero, in tempi diversi, due notizie che lo riguardavano strettamente.
La prima era che per l'ennesima volta il noto cuoco e la sua nota (!?!?) Osteria la Francescana di Modena si erano aggiudicati un premio come miglior ristorante, da un noto rotocalco e da una ben più nota guida....Non per questo scelgo un ristorante piuttosto che un altro, ma ho accolto la notizia con grande piacere essendo sia lui sia il ristorante 'delle nostre parti'. E' sempre un orgoglio quando qualcuno vicino a te riesce in una qualsiasi impresa, qui lo chiamano orgoglio Emiliano.
L'altra notizia, arrivata pochi giorni dopo, era quella che il sopra citato e, a questo punto ben noto chef, avesse distribuito in un famosi parco della centralissima Manhattan centinaia di Hamburger 'Emilia', un mix di manzo cotechino grana balsamico e salsa verde, suscitando le invidie e la curiosità di quelli che da quelle parti di quel cibo hanno fatto la loro fortuna e monopolio mondiale.
Beh sono andata così al Forum un pò meno ignorante del previsto.
Pif era già nell'atrio che stringeva mani, distribuiva selfie a go-go e autografava di ogni, sempre con la sua aria trasognante e apparentemente poco intelligente....
Il Forum era stipato come tante altre volte. All'ingresso sul palco dello chef, un'intera ala dell'auditorium si è alzata in piedi applaudendo e trascinando il resto della sala e sono stati brividi quando Massimo ha estratto il telefono per immortalare la scena con malcelata emozione.
Quando ha potuto... ha attaccato a parlare e come.....
Ho capito subito che è un grande, un umile e soprattutto un artista senza tavolozza e pennelli, ma armato di voglia di fare, di passione e di orgoglio per la sua terra.
Nonostante la manifesta emozione ha catturato l'attenzione anche del più distratto e disinteressato astante. E voilà spuntare il blocco d'appunti...sulla prima battuta colta da un'intervista registrata e proiettata, oltretutto fatta in Inglese
'...rimani concentrato sui sogni e li vedrai realizzare..'
'..la cucina diventa una fucina d'idee..'
'noi siamo la terra del cibo lento e delle macchine veloci, fatta di gente che trasforma le passioni in mestieri, gente tosta che non supera le difficoltà, le distrugge...'
Per il buon Pif, completamente negato in cucina, e in starna accoppiata con il cuoco, non c'è stato spazio se non per qualche battuta da spalla un pò incerta e per la sua ordinazione per la cena: un sofficino...
Il suo libro 'vieni in Italia con me' è già stato tradotto anche in Inglese 'Never trust a skinny italian chef' (non fidarti di un cuoco italiano magro) e raccoglie stralci di quella Modena dalla quale mi sento in affitto e le ricette della nostra tradizione riviste e rivisitate in chiave moderna perchè
'...non possiamo perderci nella nostalgia, ma dobbiamo portare il passato nel futuro in modo che la tradizione sia in evoluzione e non subisca una rivoluzione..'
Per concludere le emozioni più grandi sono state date dai suoi infiniti NOI e non solo IO, proferiti a nastro per sè e per i suoi ragazzi, per quelli che ci sono da sempre, per quelli che ci sono stati e per quelli che ci saranno, perchè la sua cucina è disponibile ad accogliere anche il giovane Giapponese con in tasca poco più del biglietto di ritorno ma con tanti sogni da realizzare.
Massimo ha salutato tutti facendosi promettere dal Sindaco di Modena Muzzarelli di valutare l'opportunità di realizzare nel parco di Villa Sorra l'università del gusto per dare l'occasione ai nostri giovani studenti di agraria o del turistico di poter continuare a realizzare sogni e aspettative direttamente sulla nostra terra, senza doversi allontanare troppo....dalle nostre tradizioni appunto.
Questa è Italia o l'Emilia e a tutti gli italiani con non vogliono l'Italia dico che il mondo è bella perchè è grande, che nessuno li trattiene che possono andare perchè che chi vuole fare per la sua terra già c'è, basterebbe saperlo imitare e non solo criticare.
Ora posso dire che Massimo è un grande, un'artista, un passionale e un Italiano...e sa emozionare anche se molto probabilmente non potrò mai permettermi di frequentare la sua cucina, peccato.
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