Avevo bisogno di qualcosa di leggero, che già la testa era piena per i fatti suoi, e allora si parte dal grigio dài!
Per ora ho letto solo una tonalità, ma la trilogia prevede anche il nero e il rosso....seguiranno, poi.
Non avevo molto entusiasmo, i libri troppo enfatizzati, troppo in cima alle classifiche, non mi sono mai piaciuti un granché. Infatti il libro si legge bene ed è per questo che l'hanno letto in tanti, anche perché di colore, dato il suo contorno erotico, ce n'è tanto. Ma c'è tra quelle righe 'leggere' un messaggio molto chiaro.....la relazione controllo-dipendenza che si crea a volte nei rapporti tra due persone.
Non a caso ho letto in questi giorni ciò che ho rubato e riportato qui di seguito, pubblicato da un mio contatto FB:
Io credo alle persone che hanno lottato per stare insieme. Perché incontrarsi e stare insieme è facile, è incontrarsi e combattere per stare insieme che è un po' più difficile.
Credo alle persone che litigano e hanno il coraggio di abbandonare il proprio orgoglio per chiedere scusa, per darsi un abbraccio e tornare a guardarsi come prima, a quelle che ogni tanto non si sopportano, perché è umano anche se si è innamorati.
Io credo alle persone che hanno pianto, hanno creduto di essersi persi e invece si sono ritrovati più forti di prima perché non è amore solo scriversi i ti amo ovunque, è amore anche affrontare mille ostacoli ma continuare ad amarsi e volersi nonostante tutto.
Credo alle persone che litigano e hanno il coraggio di abbandonare il proprio orgoglio per chiedere scusa, per darsi un abbraccio e tornare a guardarsi come prima, a quelle che ogni tanto non si sopportano, perché è umano anche se si è innamorati.
Io credo alle persone che hanno pianto, hanno creduto di essersi persi e invece si sono ritrovati più forti di prima perché non è amore solo scriversi i ti amo ovunque, è amore anche affrontare mille ostacoli ma continuare ad amarsi e volersi nonostante tutto.
Anch'io ci vorrei credere ma le mie esperienze e il mio carattere mi ci hanno fatto rinunciare e allora....ho alzato il volume delle mie bugie...arrendendomi. Lo so non si fa, bisognerebbe sempre lottare, ma non sempre se ne hanno le forze, il coraggio o la possibilità soprattutto quando certe scelte coinvolgono anche altre persone.
Per tornare al libro, questo si svolge principalmente in un gioco di ruoli, il Lui-Dominatore e la Lei-Sottomessa, ruoli all'inizio accettati da entrambi più o meno consensualmente anche a causa di una forte attrazione fisica che li tiene molto legati. Appunto quel filo sottile cantato spesso. Poi, pian piano, i ruoli s'invertono, il cacciatore viene cacciato ed è la preda a dominare, scegliendo il meglio per lei pur sapendo a cosa dover rinunciare.
Spesso è quel che accade nei rapporti, infatti, c'è chi cambia per compiacere, chi non vuol scendere a compromessi e chi subisce senza lottare e chi se ne va e basta.
Il rapporto tra due persone è un equilibrio precario dove la complicità e il divertimento fanno da bilancieri, le attenzioni sono il filo su cui camminare e lo stare bene insieme è la meta da raggiungere tutti i giorni, restando in movimento sempre....
Quando queste cose vengono a mancare si cade.
Scegliere una persona per cambiarla non è Amore ma egoismo e quando si rinuncia a essere sé stessi pur di tenersi cara una persona a cui pensiamo di volere bene, abbiamo infranto la regola più importante della vita Amarci.
Nel libro viene spesso citato il mito di Icaro e del suo ultimo volo:
Per scappare dal labirinto dove erano rinchiusi, Dedalo, padre di Icaro, costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall'ebbrezza del volo e si avvicinò troppo al sole; il calore fuse la cera, facendolo cadere nel mare dove morì.
Bisogna sempre cercare di restare all'interno della portata delle proprie capacità e dei propri limiti, di non farsi prendere la mano, cercando di rimanere se stessi e correndo ai ripari per tempo, e non quando è troppo tardi, senza sperare che il tempo cambi le cose, perchè il più delle volte è il tempo che cambia noi.
Ecco perché capita che si rinuncia a lottare o quando lo si fa troppo tardi il vortice ci ha già risucchiati e non riusciamo più a risalire la corrente e allora ci facciamo del male, ci fanno del male, facciamo del male....
Fermasi per tempo non significa sfuggire ma andare incontro a noi stessi e se il bene è veramente tale verrà fuori di nuovo più forte e intenso che mai.
Segue.....
Ecco perché capita che si rinuncia a lottare o quando lo si fa troppo tardi il vortice ci ha già risucchiati e non riusciamo più a risalire la corrente e allora ci facciamo del male, ci fanno del male, facciamo del male....
Fermasi per tempo non significa sfuggire ma andare incontro a noi stessi e se il bene è veramente tale verrà fuori di nuovo più forte e intenso che mai.
Segue.....
Condivido la lontananza dalle troppe luci sugli scaffali più alti, dove tutti o troppi mettono mani e naso e forse opinioni senza guardare oltre, senza guardare dentro, sia una foto un libro o.
RispondiEliminaAnalisi profonda, complimenti.
Analisi sentita, si sente.
Invoglia davvero la lettura, e la riflessione. Invoglia lo scrutamento tra le righe, dove ci sono quelle robe che ognuno personalmente sente vede legge percepisce.
Invoglia a proseguire sempre in movimento, stando attenti ai consigli sinceri e vicini, e ponendo la giusta attenzione alle proprie condizioni, alle proprie barriere.
Brava Margherita!!
Non è stato semplice leggere il libro senza riflettere sulle proprie condizioni personali che spesso ti fanno fare o dire cose che non avresti mai pensato.
RispondiEliminaNon è stato semplice capire, che al di là di tutto, spesso ci si trova, senza accorgersene, in tunnel senza uscita e chiedersi il perchè.
Ma questa è la vita ed il suo bello è anche sbagliare, ammetterlo e cercare di non rifare gli stessi errori....a riuscirci.
Il bello dei libri e che ti lasciano sempre qualcosa addosso.
RispondiEliminaSoprattutto quando quel qualcosa ce l'hai già, e lui te lo mostra come scritto nero su bianco, appunto.
Non a caso...