Modena, a casa della Claudia, cena fredda tra colleghi, pochi ma buoni. La temperatura è quella giusta, si può stare fuori all'aperto e le zanzare non sono nemmeno troppo fastidiose. Lei, vestita da casa, è contenta e ospitale, come sempre, mi era già capitato di andare. Distribuisce sorrisi e baci e scuse per il caldo, ma ha caldo solo lei, forse perchè ha lavorato sudando tutto il pomeriggio per preparare ogni ben di Dio.
Aperitivo e via il banchetto ha inizio. Parte bene, molto, certe prelibatezze sulla tavola necessitano di essere bissate o forse più. Vorrei la ricetta, ed è mia, semplice da fare bella e buona da presentare o mangiare. Ma non la scrivo, è talmente semplice che me la ricorderò.
La serata prosegue tra cibo, molto, chiacchiere a nastro che gli anziani hanno sempre un sacco di roba da dire e ne sanno un casino e vino, troppo, tanto che qualcuno vedendoti utilizzare l'auto come sostegno pensa che hai mal di schiena.
Ecco l'occasione per provare la ricetta che mi hanno dettato al volo tra un boccone e l'altro. Mia cognata con la famiglia sono in partenza per le ferie e di solito l'ultima cena, quella del saluto, è mia. E allora ci provo cerco di ricordare gli ingredienti, li acquisto di buon'ora che son più freschi e la ricetta si fa. Assaggiandola mi sembra diversa, probabilmente la causa è che il cibo acquistato al supermercato non è mai uguale a quello del negozietto specializzato dove Claudia si serve spesso. Il gusto è comunque delizioso e l'aspetto è invitante... Porto in tavola la mia creazione ed è un successo visivo e gustativo. Poi c'è chi inizia a raccontare del pranzo di lavoro terminato alle 15.40 (!?!?) e sulla pasta gorgonzola e noci ho una folgorazione. Il gorgonzola, ecco l'ingrediente mancante. Accidenti la ricetta non è completa ma come sempre ci ho messo del mio.....la sbadataggine!
E a voi la ricetta completa:
Per sei persone:
400 gr di ricotta di capra
1 caprino (per me un robiolino)
grana grattugiato q.b
gorgonzola q.b. (appunto)
per decorare
prezzemolo e rucola tritato
noci tritate
grana grattugiato
Mescolare i formaggi aggiungere sale e pepe secondo i gusti. Formare delle palline uguali con le mani. Farne rotolare alcune nel trito di prezzemolo e rucola, alcune nel grane e alcune nelle noci tritate. Sistemarle su un piatto da portata ricoperto di foglie di lattuga,
Ed eccole

Sì è vero. Claudia ha molto da insegnare.
RispondiEliminaE' molto da ascoltare.
Ci si parla bene.
E si mangia uguale. Sempre.
Il vino non manca ed è buono.
Alla prossima. Chissà...