domenica 23 febbraio 2014

Certi notti...Luciano canta

Sanremo quinta e ultima serata. Luciano Ligabue di nuovo sul palco come anticipato.Attacca e le prime note sono per me qualcosa di inconfondibile.

Certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei,
Certe notti la strada non conta e quello che conta e sentire che vai....

Canta proprio di quelle Certe notti, di quelle notti che ho sentite mie fin dal loro debutto, già nel lontano 1995. Di quelle notti che non sono mai mancate a nessuno dei suoi concerti ai quali ho partecipato, di quelle notti che non finiranno mai come ha scritto lui di suo pugno copiando due appunti. E le lacrime copiose a scendere, a rigare guance, a sciogliere nodi e magoni, a dissetare le labbra amaramente chiuse di una bocca che non ha più parole né sorrisi da un pò. Lui é lì per dirmi qualcosa e non è solo.
La canzone finisce prima della fine, è un intro a qualcosa che mai e poi mai avrei giudicato più azzeccato per il momento contingente, allora è lì per me davvero! È lì per alleggerire le spalle da ciò che ha provocato danni e ferite visibili. È lì perché ...

Quando tutte le parole sai che non ti servon più,
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù...
che nessuno se lo spiega perchè sia successo a te.
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle 'grazie no'
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Quando indietro non si torna,
quando l'hai capito che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile....
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.....
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà...
che la vita è sempre forte molto più che facile ....
sopra il giorno di dolore che uno ha....
E allora non mi è restato che arrendermi e lasciarlo continuare. 

E sfoga tutta la sua indignazione nel Sale della Terra lasciando senza fiato il conduttore, improvvisato ballerino come non gli accadeva dal 1982. Conclude con il suo presente musicale e sulle note e sulle parole di Per sempre e di quell'istante che rimane lì piantato eternamente si conclude la sua esibizione.

Le canzoni non vanno mai spiegate....

ha detto Luciano. Lui che è di poche parole, quello che deve dire lo dice cantando; sta al pubblico ascoltare, leggere tra le righe o in questo caso tra le note, e fare proprio quello che sente arrivare più nel profondo.
Come dice Bruno delle tue canzoni ti puoi fidare. E io mi fido!
Grazie Luciano per aver cantato per me! Ci si vede a Padova.

1 commento:

  1. Toccante. Davvero.

    Sono sensazioni che conosco.
    Furono provate a petto nudo durante un concerto di qualche tempo fa.
    Sono emozioni che sempre certe canzoni, le tue, quelle di ognuno, ti provocano sulla pelle, e sotto sempre più dentro, con i peli che si rizzano tutti.
    E in qualche modo vanno sfogate.
    Lui scrive parole e musica e le canta.
    Ognuno ha il proprio modo, c’è chi fa diversamente, c’è chi non lo fa.
    Bruno ha ragione, le sue parole sono un cameo da non scordare mai.
    Tu hai ragione a ricordarlo e farti tue quelle parole.
    Lui ha ragione, anche quando a petto nudo concludeva non solamente per le canzoni per le parole o la musica.

    Brava. Complimenti.
    (certe notti qui)

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