mercoledì 19 febbraio 2014

Luciano Ligabue sul palco di Sanremo quasi in ……. Mondovisione!

In realtà questo blog si sarebbe dovuto sottotitolare

Di Liga, di musica, di libri, di cucina e di tutto ciò che faccio mio!

Il Liga è la mia grande passione da sempre, da quando agli inizi degli anni '90 cantava ancora nelle piazze dei paesi della bassa e nei Festival dell'Unità, l'ho sempre seguito per quel che ho potuto, anche al Bar.
Ieri sera anche lui, complici sicuramente Fazio e la Litti, è arrivato sul palco della città dei fiori, per la prima volta.
Il tam tam della sua presenza è stato incredibile. Preannunciato da un post sul sito di Ligachannel che terminava con :

‘…stiamo lavorando parecchio - per voi e per noi - e che abbiamo diverse sorprese (alcune anche piuttosto imminenti) in ballo.’ 

e, inaspettatamente, le presenze saranno ben due….non è mai troppo tardi!
Dopo un avvio di serata travagliato, per tutta una serie di motivi, eccolo arrivare, al suo fianco il paladino di tante serate, il bravissimo Mauro Pagani.
E' lì per rendere omaggio al grande Fabrizio De Andrè, nel giorno che sarebbe stato del suo 74° compleanno.
Canta l'impegnativa 'Creuza de ma', con tanto di sottotitoli che appaiono in sovrimpressione. L'interpretazione è spettacolare. Mani in tasca, perfettamente eretto, sguardo avanti a vedere il pubblico, concentrato a raccogliere nella mente tutte quelle difficili parole nel tipico dialetto Genovese o, come piaceva definirle a De Andrè, nella lingua del mare. Pagani lo accompagna egregiamente con strumento e voce. Il pubblico ammutolisce, anche quello a casa. Dal divano mi arrivano dirette tutte quelle parole di cui cerco il significato leggendo velocemente proprio per non perdermi nulla del contorno.
La canzone finisce, la musica pure, il bravo presentatore ringrazia e saluta il cantante che se ne va discretamente così come è arrivato. Il pubblico applaude commosso, sembra aver apprezzato la presenza e la ricorrenza. Ora il Festival può iniziare per quello che è il suo scopo, presentare le canzoni di cantanti più o meno noti, approdati lì per guadagnarsi un posto nel tempio della musica italiana.
A me non resta che aspettare fino a sabato quando apparirà di nuovo sul palco a dare spettacolo come sa fare Lui......


Ciao Liga a presto!

1 commento:

  1. Luciano sa fare le cose per bene.
    E credo le faccia come pare a lui, capace scrupoloso riservato sapiente, non credo le faccia a caso.
    Ogni sua roba ha un perché, come tutte quelle che capitano intorno.

    Sono bastati pochi attimi per rendersi conto dell’alto livello dell’interpretazione non fine a se stessa ma molto più ampia, tanto ampia da lasciare spazio a mille interpretazioni.
    Come sempre i più vivi complimenti.

    E brava anche a te, descrizione precisa e sentita.
    Aspettalo pure, Lui, animale da palco lo spettacolo lo sa fare per bene.

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