Giuseppe Tornatore, sulla falsa riga del finale di Nuovo Cinema Paradiso pubblica e presenta il libro fotografico 'Il Collezionista di Baci'.
Il novantenne e amico Filippo Lo Medico, esercente di sale cinematografiche per una vita, colleziona tutti i manifesti dei film che proietta nelle sue sale, cosa assai rara per quei tempi, in cui nulla si sprecava e spesso i manifesti venivano venduti a cinema minori o si utilizzavano per avvolgere le 'pizze' delle pellicole stesse.
Tornatore si avvicina al cinema per la prima volta all'età di 6 anni, accompagnato dal padre, e da allora è nato un idillio.
Racconta, come se fosse nel salotto di casa sua in compagnia di amici, che il cinema del suo piccolo paesino siciliano era, ovviamente per quei tempi, parrocchiale e tale Don Adelfio assisteva alla prima dei film da proiettare, da solo e munito di campanella che faceva tintinnare ad ogni scena da tagliare perchè considerata troppo 'osè'. Ed è così che chi in sala di proiezione colletta una serie di scene prevalentemente di baci, considerati non adatti al pubblico bigotto.
Tornatore poi cerca di comprare tutti quei baci famosi ma il budget del suo film non glielo permette ed è così che ne esce questo libro che finalmente immortala, in qualcosa da condividere con il prossimo.
Ma perchè tagliare i baci? Cosa c'è di così terribile in un bacio fosse questo finto come quello che si mostra dietro una macchina da presa?
Il bacio spesso sostituisce una serie di parole dette o non dette, anche se bisogna parlare, sempre!
Il bacio è l'espressione di un sentimento.
Il bacio è dolcezza.
Il bacio è passione.
Il bacio è un trovarsi.
Il bacio è un sentirsi.
Il bacio è uno scambio.
Il bacio è emozione, felicità trasporto.
Il bacio è una promessa non scritta.
Il bacio è un per sempre.
Quel prete palloso ha tagliato solo finzione, peccato, forse non ha mai saputo trarre da quei baci la cosa più bella del mondo: l'Amore!
Tornatore conclude dicendo che il cinema è :
'Il mondo dove tutto è possibile. Il cinema esiste grazie all'inganno dell'occhio che percepisce il movimento da una sequenza di immagini. Ecco perché, nel linguaggio cinematografico, credo sia centrale meravigliarsi e lasciarsi ingannare!'
Nella vita reale invece è necessaria sincerità e trasparenza, complicità e condivisione.
Il bacio è anche tutto questo.
Presto Giuseppe passerò a dare un'occhiata al tuo Paradiso.....come mi ha consigliato spesso il baffo, ancor prima che ti incontrassi.
Il Bacio è anche un cioccolatino, e spesso ne viene sottovalutato il messaggio, forse anche il significato.
RispondiEliminaMa quello vero, il BACIO con le maiuscole, non ha eguali.
Quindi va raccolto. Almeno per carpirne il messaggio.
Uno molto bravo, che a me piace citare spesso, infatti dice:
RispondiEliminanemmeno un bacio che sia stato mai sprecato nemmeno un gesto così , così
nemmeno un bacio che sia stato regalato nemmeno un gesto così tanto per così
Cioè i gesti d'amore vanno fatti quando c'è la possibilità e non andrebbero sprecati...tanto per così...