Forum Monzani a Modena, di nuovo, questa volta è molto presto, sono le
16.00. Del resto c’è qualcuno che dopo deve andare di corsa fino a Milano per
presenziare, quasi come sempre, alla trasmissione Che tempo che fa?.
Questa volta tocca al critico d’arte Flavio Caroli, l’ho
visto spesso apparire sullo schermo di Rai3 con le sue mise a righe e il suo bizzarro ciuffo bianco, spiegando
l’arte in maniera egregia e, anche se non è il mio campo, ha quel modo di
coinvolgere lo spettatore fino al punto di farlo appassionare anche in cose a
lui completamente sconosciute. L’invito è arrivato all'ultimo ed ho scelto di
andare anche con scarso entusiasmo. Il pubblico, abbastanza datato, non è
eccessivo ma forse molti non hanno ricevuto l’informazione dell’anticipo di
orario.
Il professore si presenta zoppicante, puntuale e soprattutto
in bella compagnia, almeno da quello che la mia miopia riesce a
cogliere, ma anche quando riesce ad arrivare a tiro, l’opinione non cambia. L’attore
Paolo Valerio è veramente un bel marcantonio, nel suo abito da cerimonia
importante che contrasta piacevolmente con il capello fluente ordinatamente raccolto.
Inizia la lettura e Paolo si svela anche molto ma molto
bravo. Il libro pare bello e interessante, ma lui lo legge veramente in maniera
invitante. Dopo la prima interruzione, per lasciar parlare il bravo autore, ho
già deciso di acquistarlo, meglio se con narratore incluso….ma ovviamente non
si può avere tutto.
Il pomeriggio prosegue alternando le letture dell’attore alle
spiegazioni dell’autore, in merito a quel fotografo curioso che vive la sua
vita dietro un obbiettivo guardando e non solo vedendo, per arrivare a capire
cosa è forma e cosa è informe….come la morte.
Un pomeriggio davvero interessante per tutta una serie di
motivi.
Bravi ad entrambi e a presto in libreria per arricchire la
mia biblioteca di qualcosa di vissuto sulla pelle direttamente.
Un abbraccio a Flavio e Paolo e grazie per il bel tempo trascorso in compagnia.
Immagino che dietro l’obiettivo si possa anche sentire, e altrettanto sono certo sentirai le parole dell’autore che leggerai avida come sempre :-).
RispondiEliminaMolto bene.
Me lo segno, il Voyeur di Flavio…
Concordo con te caro amico, le foto sono come le parole scritte, rimarranno per sempre....lì piantate eternamente.
RispondiEliminaE Paolo mi ha scritto
RispondiEliminaGrazie Roberta,molto gentile.
Sono contento del bel pomeriggio letterario e grazie della cortesissima accoglienza.
Se passa da Verona, il nostro teatro è nella casa di Giulietta..
A presto, Paolo
...e io gli ho promesso di andarlo a trovare
E sono certo che scoprirai altri angoli di vita che arricchiranno i tuoi ricordi.
RispondiEliminaBravissima.