L’iniziativa parte da Facebook, precisamente da Simona, che
mangia estro e fantasia tutti i giorni a colazione, pranzo e cena. E’ un
vulcano di idee! A me arriva per altri canali, che frequento quotidianamente, o
perlomeno appena ho un attimo di tempo da dedicare alla navigazione in rete.
Poi l’invito arriva anche per altre vie e allora di nuovo la
domanda…perché non andare? E’ comunque un modo per passare un pomeriggio di
festa diverso dai soliti.
La piazza è già gremita, tutti hanno il loro cartoncino
colorato stretto in mano o al collare dei loro amici a quattro zampe, con sopra
scritto il nome e o l’anno di nascita. La giornata promette bene, sembra quasi
Primavera anche se siamo solo al 16 di Febbraio.
La piazza è diversa da quella che eravamo abituati a
frequentare ma questa è un’altra storia.
Simona dà le dritte a destra e a manca, non si ferma un
attimo nonostante le ferite nascoste che ancora la fanno tribolare.
Firmiamo il cartellone a dimostrare che c’eravamo, i molto
giovani sono un po’ restii, ma hanno altri pensieri per ora e per fortuna. Si
scattano foto che andremo a cercare presto in giro. Si incontrano vecchi amici,
conoscenti, politici, commercianti, visi noti e meno noti ma quello che
colpisce di più l’occhio sono i sorrisi sinceri e i colori.
Suonano le trombe, tutti si fermano per qualche minuto e
alzano il loro cuore al cielo, tutti rivolti verso Marcello intento a leggere
la sua pagina aperta…quella pagina oggi l’hanno scritta i Crevalcoresi riuniti
lì.
Poi di nuovo quel suono e ordinatamente si vanno a
depositare i cuori sui gradini di quel monumento che è sempre lì a testimoniare
chi eravamo e chi siamo….un paese che ha partecipato a un bel gioco per farsi
vedere e sentire ancora una volta da chi non ha né occhi né orecchie.
Si guarda poi l’effetto di tutti quei cuori, ci si saluta, s’incontra
gente che di solito frequenti in rete, ma Sei di Crevalcore se…..poi camminare
a braccetto con loro in piazza una domenica pomeriggio qualsiasi.
Brava Simona e un abbraccio forte a tutti!

Cara Margherita....
RispondiEliminal'emozione era sui volti, nei gesti, nelle esclamazioni e soprattutto negli occhi di tutti noi!
Brava anche a te!
Un abbraccio forte e a un presto rileggerti!!!
Grazie, l'ho riletta almeno tre volte, ancora sono frastornata dal risultato. Voglio crederci, Crevalcore tornerà come prima e sono felice di avere scritto il prologo.Ora a tutti i Crevalcoresi i capitoli di questo grande libro senza fine .Baci Simona
RispondiEliminaHo saputo dei Cuori di Creva in giro per Creva un po' qui e un po' lì.
RispondiEliminaNon ho partecipato non perchè non di Creva ma perchè le robe intorno mi hanno portato altrove.
Avrei voluto almeno assistere, magari un po' in disparte, in silenzio, forse senza invito alla festa.
Ma oggi, di ieri, è come se fosse stato. Quasi.
Qui riporto testuali parole di cosa è stato, almeno in parte:
"Sei di Crevalcore se... a 44 anni suonati ti apri il tuo profilo facebook per poter far parte del gruppo."
E mi è piaciuta.
E non è mai tardi per certe robe.
E.