Dopo aver sfogliato la margherita dei 'si va' o 'non si va'....si va! Si arriva al Vox, ex Mascotte, ex Panda, teatro di tante serate danzanti negli anni in cui ero sì e no un'età, in tempo.
Un pò di coda e dentro, poco pubblico, il giusto, quello che serve.
L'attesa, molta! Poi via, parte la spalla solista, giovane molto....e poi loro finalmente e sono quasi le 23.
Portano tutti i fiori del loro ultimo album sul palco, si ascolta, si canta, con i dovuti toni e gli opportuni magoni del momento.
Il pubblico potrebbe partecipare di più, me compresa, si può migliorare anzi si deve!
Qualcuno di conosciuto viene invitato a salire sul palco, anche se il pubblico ebete non acclama, continua a non partecipare.
E' Alberto Borghi, timido sindaco di Bomporto, paese della bassa, alluvionato tra il 19 e il 20 di Gennaio. E' famoso per il suo 'sono a mollo ma non mollo!'.
E' lì per fare un appello che suona più o meno così :
'...sono qui a ricordare che l'Emilia Romagna è una regione Italiana, checchè se ne dica...'
Pare che il disastro che ha sconvolto la vita a centinaia di famiglie, non sia stato riconosciuto 'calamità naturale' e che non ci saranno finanziamenti. Ma come? Se gli argini si sono rotti per colpa di nutrie e volpi....più naturale di così....come doveva essere? Peccato che i dirigenti di certi enti, addetti ai controlli, continueranno a svolgere il loro lavoro regolarmente e a percepire stipendi più che abbondanti.
Finalmente l'applauso prolungato e il concerto continua con le Terremosse, appunto.
Altre apparizioni sul palco, molto coraggiose e gradite. Fabio è bravo, è un animale da palco anche lui, la sua voce, ineguagliabile, si sente anche senza microfono.
Alcune mancanze, del resto è il quinto album non possono più cantare tutto tutto tutto in due ore, quindi la mia metà me la ascolto....da me! E' quasi l'una si va a dormire, bravi, alla prossima se sarà!
Ah, i fiori non erano solo sul palco ma anche tra il pubblico!
I fiori sono delicati, checché se ne dica.
RispondiEliminaE non andrebbero mai calpestati.
E a volte non andrebbero nemmeno raccolti.
I fiori sono, a mio parere, l’espressione principe della natura intesa come pianta, che come tale ha le radici.
Le radici non vanno strappate, al massimo trapiantate.
Sì, decisamente un bello spettacolo. Bravi I Rio.
Purtroppo non sempre si ha cura dei Fiori e della natura in generale e I Rio ce lo stanno cantando da sempre.
RispondiEliminaE anche Biagio a suo modo ce la canta da sempre :
" Toccami, piano piano sono un fiore fragile che libera un profumo dolce e amabile se mi raccogli tutto finirà...
Fiore sai, non ti raccolgo voglio farti vivere guardare i tuoi colori mentre cambiano innamorarmi un po' di te ....
Fiore sai, c'è tanto Amore dentro a questo cuore ma, il mondo non si ferma in un giardino che di certo l'infinito non è..."
Quella canzone è una poesia. E una verità.
RispondiEliminaMolto toccanti.
Da sentire nel profondo.
I Rio, tra una ballata e l'altra, hanno parole importanti per la natura, dell'uomo e della natura.
Da rivedere davvero.
I RIO 14 febbraio 17.25.50
RispondiEliminaMolto bello.
Grazie mille del pensiero!
Un bacione da i RIO!